Art.1 - Costituzione e norme fondamentali

E' costituita in Milano l'Associazione senza scopo di lucro denominata: "pariDISpari - ONLUS" di seguito anche Associazione. L'Associazione ha l'obbligo di usare, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilita' sociale" o l'acronimo "ONLUS". La durata dell'Associazione e' illimitata. L'attivita' dell'Associazione e' regolata dalle norme del presente Statuto, nonche' dalle fonti in esso indicate e dalle deliberazioni degli Organi Associativi adottate in conformita' di dette norme. L'Associazione e' ente non commerciale e senza fini di lucro, essendo tutti i proventi destinati all'attivita' associativa.

Art.2 - Sede

L'Associazione ha sede in Milano in via Washington n. 50. L'Associazione opera principalmente in Regione Lombardia. Il Consiglio Direttivo, con sua deliberazione, puo' trasferire la sede nell'ambito della stessa provincia, nonche' istituire sedi o sezioni distaccate anche in altre citta'.

Art.3 Scopi

L'Associazione e' apartitica, non ha carattere politico, opera esclusivamente per fini di solidarieta' sociale e si attiene ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticita' della struttura ed elettivita' delle cariche sociali. L'Associazione ha per scopo precipuo l'elaborazione, la promozione e la realizzazione di iniziative socio educative, culturali e di sostegno a soggetti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) o con difficolta' di apprendimento e alle loro famiglie. Per perseguire gli scopi sociali l'Associazione in particolare si propone di: promuovere attivita' quali doposcuola per bambini e ragazzi, corsi di informatica, attivita' di supporto alla riabilitazione, incontri di sostegno psicologico, volti a migliorare sempre le capacita' dei soggetti coinvolti; favorire attivita' socioculturali quali opportunita' di riflessione e confronto e favorire momenti di aggregazione e socializzazione sia fra i ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento sia fra i genitori dei ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento; offrire attivita' di cooperazione e di sostegno alle famiglie dei ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento nel relazionarsi con le problematiche inerenti i

Art.3 Scopi ( Parte 2^ )

Disturbi Specifici dell'Apprendimento; promuovere l'educazione civica nei bambini e nei giovani con Disturbi Specifici d'Apprendimento; facilitare l'accesso alle attivita' dell'Associazione alle persone in situazione di disagio economico. L'Associazione non puo' svolgere attivita' diverse da quelle sopra menzionate ad esclusione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente. L'Associazione potra' dare la sua collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovra' tuttavia mantenere sempre la piu' completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali e politiche. L'Associazione puo' assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo nei limiti consentiti dalla Legge.

Art.4 Associati

L'Associazione e' aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalita' istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Sono soci dell'Associazione coloro che hanno costituito l'Associazione e approvato il presente statuto (soci fondatori) e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo (soci ordinari). Il Consiglio Direttivo puo' accogliere anche l'adesione di "sostenitori" che forniscono un sostegno economico o professionale alle attivita' dell'Associazione, nonche' proporre all'Assemblea dei soci la nomina di "soci onorari" che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo puo' anche accogliere l'adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato dall'istituzione interessata. Tutti i soci hanno parita' di diritti e doveri. Le quote associative sono intrasmissibili, non rivalutabili e non rimborsabili. La sottoscrizione della quota associativa non conferisce alcun diritto sul Fondo Comune dell'Associazione. Per essere ammesso a socio il richiedente deve presentare domanda scritta, sulla quale decide il Consiglio Direttivo, nella quale dichiara di accettare senza riserve lo Statuto e gli eventuali regolamenti dell'Associazione. La qualita' di socio si realizza con l'iscrizione nel Libro dei soci, salvo deliberazione contraria motivata dal Consiglio Direttivo. Entro trenta giorni dalla comunicazione e' ammesso ricorso all'assemblea dei Soci. Sono escluse limitazioni in funzione della temporaneita' di partecipazione dell'associato alla vita associativa.

Art.5 Diritti ed obblighi degli associati

Tutti i soci in regola con i versamenti delle quote, se dovute, godono dei seguenti diritti: diritto di partecipare alle assemblee; diritto di voto in particolare per l'approvazione e la modifica dello Statuto e dei regolamenti dell'Associazione e per la nomina degli organi associativi, e per ogni altra materia riservata dal presente Statuto all'assemblea; diritto di essere eletti alle cariche sociali; diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione; diritto di partecipare alle attivita' ed alle iniziative promosse dall'Associazione; diritto di godere dei servizi e dell'assistenza erogati dall'Associazione; diritto al rimborso di eventuali spese effettivamente sostenute e documentate; diritto di recesso ai sensi dell'art. 6. Tutti i soci hanno il dovere di rispettare i seguenti obblighi: obbligo di rispettare i principi di correttezza, solidarieta', buona fede, onesta' e rigore morale; obbligo di osservare il rispetto delle norme statutarie e regolamentari e degli atti deliberati dagli organi dell'Associazione; obbligo di versare il contributo stabilito dal Consiglio Direttivo. Gli associati fondatori conservano lo status di associato per tutta la durata dell'Associazione, salvo che esercitino il diritto recesso o vengano esclusi. L'iscrizione degli associati sostenitori ed ordinari ha validita' annuale e coincide con l'esercizio sociale. Gli associati, mediante il versamento della quota annuale entro il 31 gennaio dell'esercizio successivo, possono rinnovare la propria iscrizione senza interruzione del rapporto.

Art.6 Perdita della qualita' di associato

Il socio puo' recedere dall'Associazione in qualsiasi momento. La qualita' di associato si perde nei seguenti casi: decesso; dimissioni: ogni socio puo' recedere dall'Associazione in qualsiasi momento tramite una comunicazione scritta da recapitare alla sede o anche tramite fax o e-mail. Tale recesso avra' decorrenza immediata; espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l'espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, e previo parere favorevole dell'Assemblea dei Soci, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il mancato versamento della quota associativa annuale nel termine fissato dal regolamento verra' interpretato dall'Associazione come notifica della volonta' del socio di recedere dal novero dei partecipanti. Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all'Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione stessa.

Art.7 Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea degli Associati; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Tesoriere; il Collegio dei Revisori dei Conti. Tutte le cariche sono gratuite. Potra', tuttavia, essere attribuita ai componenti degli organi amministrativi e di controllo una indennita' annuale nei limiti previsti dalla legge.

Art.8 Consiglio Direttivo

L'amministrazione della Associazione e' affidata al Consiglio Direttivo, composto da un numero variabile da tre a cinque membri. L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio elegge tra i soci componenti il Presidente e il Vice Presidente e il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall'Assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali. Al Consiglio Direttivo compete inoltre il compito di assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione, l'assunzione eventuale di personale dipendente, di predisporre il bilancio dell'Associazione, sottoponendolo poi all'approvazione dell'Assemblea, di stabilire le quote annuali dovute dai soci. Il Consiglio Direttivo puo' demandare ad uno o piu' consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici. Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra l'opportunita', oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso. Per la validita' della riunione del Consiglio Direttivo e' necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. La riunione e' presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente o in assenza di quest'ultimo da altro membro del Consiglio piu' anziano per partecipazione all'Associazione.

Art.8 Consiglio Direttivo

Le funzioni di segretario sono svolte da persona designata da chi presiede la riunione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parita' prevale il voto di chi presiede. Delle deliberazioni stesse sara' redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, da affiggere all'albo dell'Associazione e da inviare tramite e-mail ai soci che abbiano comunicato il loro indirizzo all'Associazione mediante e-mail che dovra' pervenire all'Associazione medesima almeno un mese prima della riunione stessa. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre esercizi. Se vengono a mancare uno o piu' consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il Socio o Soci che nell'ultima elezione Assembleare seguono nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla meta', il Presidente deve convocare l'Assemblea per nuove elezioni. In caso di dimissioni della maggioranza di componenti il Consiglio, tutto il Consiglio decadra' e si dovra' provvedere alle nuove nomine. Ogni variazione nella composizione del Consiglio Direttivo deve essere comunicata all'Assemblea alla prima riunione. Il consiglio direttivo puo' essere revocato dall'assemblea con la maggioranza di 2/3 (due terzi) dei soci.

Art.9 Presidente

Il Presidente e' eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci. Il Presidente assume nell'interesse dell'Associazione tutti i provvedimenti, ancorche', ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo, nel caso ricorrano motivi d'urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile. Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell'Associazione e gli potranno essere delegati altresi' eventuali poteri che il Consiglio Direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione. In particolare compete al Presidente: predisporre le linee generali del programma delle attivita' annuali ed a medio termine dell'Associazione; redigere la relazione consuntiva annuale sull'attivita' dell'Associazione; vigilare sulle strutture e sui servizi dell'Associazione; determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalita' e puntuale individuazione delle opportunita' ed esigenze per l'Associazione e gli associati; emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell'Associazione. Per i casi d'indisponibilita' ovvero d'assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente lo stesso e' sostituito dal Vice Presidente. Di fronte agli aderenti, ai terzi ed ai pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell'assenza per impedimento del Presidente.

Art.10 Rappresentanza

La rappresentanza legale dell'Associazione spetta a tutti gli effetti al Presidente ed in caso di assenza od impedimento al Vice Presidente. Il Presidente potra' delegare, per il compimento di determinati atti o categorie di atti, un altro Consigliere o nominare Procuratori.

Art.11 Tesoriere e Segretario

Il Tesoriere tiene la cassa, compila annualmente le bozze del bilancio preventivo e consuntivo e redige una relazione sulla gestione economica dell'Associazione da sottoporre all'Assemblea. Il Segretario cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio e la gestione ordinaria dell'Associazione. Esercita tutte le altre funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio.

Art.12 Assemblea dei soci

L'assemblea dei soci e' il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione ed e' composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. L'assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: elegge il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori; approva il programma e il preventivo economico per l'anno successivo; approva la relazione di attivita' e il rendiconto economico dell'anno precedente; approva il regolamento interno. L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l'eventuale scioglimento dell'Associazione.All'apertura di ogni seduta l'assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale. Essa e' convocata almeno una volta all'anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

Art.13 Collegio dei Revisori

L'Assemblea puo' eleggere un Collegio dei Revisori dei Conti costituito da tre componenti effettivi, scelti anche tra i non aderenti e, quando la legge lo impone, tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio effettuate nel corso del triennio a seguito di dimissioni devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti cosi' nominati scadono con gli altri componenti. Il Collegio: elegge tra i suoi componenti il Presidente; esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i revisori dei conti; agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi sociali oppure su segnalazione di un aderente; riferisce annualmente all'assemblea con relazione scritta e trascritta nell'apposito registro di revisori. L'appartenenza al Collegio dei Revisori dei Conti e' incompatibile con qualsiasi altra carica sociale. Il Collegio dura in carica tre anni.

Art.14 Patrimonio ed esercizi sociali

Il patrimonio dell'Associazione e' costituito: a) da beni mobili ed immobili che diverranno di proprieta' dell'Associazione; b) da eventuali fondi di riserva; c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio. Le entrate dell'Associazione sono costituite: a) dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo; b) dai contributi concessi da enti e privati; c) dai frutti e dalle rendite di beni e valori appartenenti all'Associazione, nonche' dai proventi dell'eventuale alienazione di essi; d) dai contributi erogati dall'Unione Europea, dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti locali in seguito a convenzioni con essi sottoscritte o a progetti presentati e finanziati; e) da ogni altro contributo compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'Associazione; f) da eventuali proventi derivanti da attivita' associative (manifestazioni e iniziative); g) da contributi di organismi internazionali; h) da altre entrate compatibili con le finalita' sociali dell'Associazione. L'ammontare della quota sociale verra' determinata ogni anno dal Consiglio Direttivo. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalita' statutarie dell'organizzazione salvo che non siano stati erogati per una finalita' particolare. Anche nel corso della vita dell'Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni. L'Associazione potra' inoltre svolgere qualsiasi altra attivita' culturale o ricreativa e potra' compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L'Associazione potra', esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attivita' marginali previste dalla legislazione vigente. I proventi delle attivita', gli utili e avanzi di gestione, nonche' fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attivita' istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dall'Associazione.

Art.15 Norme in materia di bilancio

L'esercizio finanziario si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Per ciascun esercizio verra' predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo con la situazione patrimoniale ed il rendiconto economico, che dovra' essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea entro e non oltre il 30 (trenta) giugno successivo. Oltre a riportare la situazione economico/patrimoniale dell'Associazione, deve riportare dati relativi all'attivita' della Associazione ed indicatori qualitativi delle prestazioni svolte. Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro i 15 (quindici) giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato. Inoltre sara' trasmesso via e-mail a tutti i soci che avranno comunicato all'Associazione via e-mail il proprio indirizzo almeno 10 (dieci) giorni precedenti la seduta. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attivita' istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonche' fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art.16 Scioglimento e liquidazione

L'Associazione di scioglie per delibera dell'Assemblea straordinaria o per inattivita' dell'Assemblea protratta per oltre due anni. In caso di scioglimento, l'Assemblea nomina uno o piu' liquidatori e l'eventuale patrimonio residuo dell'Associazione dovra' essere devoluto, su indicazione dell'Assemblea, ad opera dei liquidatori a favore di altra organizzazione non lucrativa di utilita' sociale o a fini di pubblica utilita', sentito comunque l'organismo di controllo di cui all'art. 3 - comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.17 Controversie

Ogni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra gli associati o tra alcuni di esse e l'Associazione, circa l'interpretazione o l'esecuzione del contratto di Associazione e del presente statuto, sara' rimessa al giudizio del Tribunale del luogo ove ha sede l'Associazione.

Art.18 Norma di chiusura

Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto si fa rinvio alle disposizioni di legge speciali, con particolare riferimento al D.P.R 22 dicembre 1986 n. 917, limitatamente a quanto previsto per gli enti di tipo associativo, e a quelle del Capo II e III del Titolo II del Libro I del codice civile. Firmato Guido Gino Hrozina Szilvia Minervino Veronica Motta Loredana Maria Rosa Spidalieri Giovanni Nai Notaio Impronta del Sigillo.